Botta e risposta Mazzarri-De Laurentiis, è quasi rottura! Il tecnico è avvisato: ecco come sarà il prossimo calciomercato
Ora che l'incontro della verità si avvicina, De Laurentiis mette i guantoni. Ovvio, lo s'intende dalla sue parole di ieri, non ha ancora perso la pazienza. E soprattutto la speranza di trattenere Mazzarri a Napoli. «Fosse per me gli fare firmare un nuovo contratto triennale», ha spiegato forse per lusingarlo ancor di più durante un'intervista a Radio Deejay poco prima di andare a pranzo con l'amico-presidente del Pescara, Sebastiani.
A sera tardi, poco dopo le 23, il tecnico gli replica. Garbato. «Io non ho ancora deciso che cosa farò il prossimo anno. Prima di parlare con lui devo parlare con me stesso... Dipende soltanto da me, da quello che vorrò fare io: lui non potrà farci nulla». Non si sbottona e i suoi tentennamenti contrattuali non sono ancora la goccia nel vaso, ma è chiaro che ci siamo quasi secondo qaunto riferito da Il Mattino. Il patron azzurro svela - si fa per dire, perché ormai è cosa arcinota - il nodo della questione: «Ci siamo conosciuti tanto bene in questi anni, io lo stimo perché è una persona per bene. Ma vediamo il calcio in maniera diversa: lui viene dal passato e vede il calcio come un uomo del passato. Io no, amo le novità».
Non è una rottura, è un chiarimento di quello che già si sa. E il presidente lo sottolinea. «Mazzarri mi dice sempre: "Mi dica che non vuole vincere lo scudetto e allora io imposto la squadra sui giovani". Ma ora spero che vedendo il successo del Borussia Dortmund cambi idea».
Dunque, Mazzarri è avvertito: la politica societaria non è cambiata e il prossimo mercato sarà in linea con le caratteristiche della presidente De Laurentiis. Dunque, qualche fuoco d'artificio sì, ma senza follie. E soprattutto senza alzare troppo l'asticella del tetto d'ingaggio complessivo.