Ci vuole un tecnico che riesca a lavorare su un doppio binario, da un lato mettere in campo comunque una squadra ragionevolmente competitiva, dall'altro preparare anche il futuro...
Vero, ma non è da trascurare il fatto che Benitez ha parlato tante volte dell'importanza degli impianti, primo fra tutti il settore giovanile che qui a Napoli se ben sfruttato potrebbe dare una spinta in più la dove una squadra non la possiamo costruire coi miliardi.
Una cosa molto importante su cui il tecnico ha più volte posto l'accento e la società fino ad ora ha fatto finta di non ascoltare.
Il progetto a lungo termine va bene se hai queste basi, altrimenti il Benitez di turno non serve, perché se deve fare l'amministratore dei giocatori presi dalla società in base ai suoi parametri e basta, a quel punto lo spagnolo posa le pacche dove lo pagano di più e gli danno maggiore budget per il mercato.
Questo non significa santificare Benitez (che per me qualche errore lo ha commesso, primo tra tutti non mandare la società a fare in culo pubblicamente)
ma mostrare che a Napoli dura molto chi acalando la capa di fronte ad Aurelio riesce nonostante tutto a fare risultati. Appena escono pretese o idee inizia a sentirsi puzza di bruciato.